Presente nelle versioni 8 e 9 di Android (e forse anche nelle versioni precedenti), BlueFrag può costituire una minaccia abbastanza grave poiché, per essere sfruttato, questo difetto richiede solo un semplice Bluetooth attivato. L’aggressore quindi recupera l’indirizzo Bluetooth del Mac, o anche l’indirizzo Wi-Fi del Mac del suo bersaglio, per eseguire facilmente il codice in background.

Questo difetto è già oggetto di una patch di sicurezza, rilasciata questo mese, che risolve completamente il problema.

Tuttavia, se BlueFrag non sembra essere stato sfruttato in modo significativo, evidenzia due cose. Innanzitutto, l’importanza della battaglia per la sicurezza dei prodotti Bluetooth, che sono sempre più esposti a questo tipo di minaccia a causa della moltiplicazione delle possibilità offerte da questa tecnologia (in particolare i dati offline).

In secondo luogo, la questione del monitoraggio a lungo termine degli smartphone. Se i difetti presenti sugli smartphone recenti possono essere rapidamente riparati, il problema dei difetti sui modelli più vecchi di due anni (durata obbligatoria definita da Google per gli aggiornamenti di sicurezza su Android) non sarà in teoria sistematico.

Daniel Aka
Author: Daniel Aka

Amante della tecnologia e amministrazione e creatore del sito. Con la passione della tecnologia e deciso nell'informare ogni genere di persona.

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